IX, 2019/2 (aprile-giugno)

Editoriale

Editoriale del direttore

Marco Biffi

Pagine 1-2 - PDF

Consulenze linguistiche

Ammartiamo? Meglio di no.

Enzo Caffarelli

Pagine 3-4 - PDF

La luce si apre o si accende?

Vittorio Coletti

Pagine 17-18 - PDF

Quando si tasta con il gusto

Veronica Boschi

Pagine 19-21 - PDF

Passio Domini nostri Iesu Christi

Mariella Canzani

Pagine 22-25 - PDF

Ma chi sono questi norreni?

Enzo Caffarelli

Pagine 26-27 - PDF

Vi vogliamo dissuadere o persuadere?

Rossella Varvara

Pagine 28-31 - PDF

Know how: è possibile tradurlo?

Claudio Giovanardi

Pagine 32-33 - PDF

Una risposta forbita

Sara Giovine

Pagine 34-37 - PDF

Sbagliatamente? Non comune, ma corretto

Salvatore Claudio Sgroi

Pagine 45-46 - PDF

Un panzerotto in bocca italiana!

Miriam Di Carlo

Pagine 47-52 - PDF

A proposito di ebbimo

Luca Serianni

Pagine 53-54 - PDF

L’uso di body shaming è una vergogna?

Edoardo Lombardi Vallauri

Pagine 55-56 - PDF

In fermo restando, fermo non resta fermo...

Vittorio Coletti

Pagine 59-61 - PDF

Di norma, oggi non si procede in ordini sparsi

Kevin De Vecchis

Pagine 62-64 - PDF

Battentare

Bruno Moretti

Pagine 78 - PDF

La Crusca rispose

Alcune varianti di nomi di frutti

Mara Marzullo

Pagine 79-80 - PDF

Gelato al o gelato di?

Matilde Paoli

Pagine 81-83 - PDF

In Liguria le cozze scalzano i muscoli

Vittorio Coletti

Pagine 84-85 - PDF

Parole nuove

Blastare? No, grazie

Vera Gheno

Pagine 86-88 - PDF

Il terrapiattismo e i suoi sostenitori

Miriam Di Carlo

Pagine 89-94 - PDF

Articoli

Temi di discussione

Aprite la mente, per favore. Perché il "Foglio" vuole chiudere la Crusca

Claudio Marazzini e Maria Luisa Villa

Pagine 106-108 - PDF

Notizie

Notizie dall'Accademia

A cura di comitato di redazione

Pagine 112-114 - PDF

Bibliografia

e-ISSN: 2532-9006

Data pubblicazione: 01 lug 2019

© 2019 Accademia della Crusca

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Le risposte ai quesiti di questo numero sono 24: scorrendo l’indice si incontra la consueta ricchezza di argomenti e di ambiti su cui si sofferma l’attenzione dei parlanti italiani del nuovo millennio, a testimonianza dell’alta vitalità e varietà della nostra lingua, con i suoi registri e la necessità di una sempre maggiore consapevolezza e competenza nella scelta delle parole, dei costrutti, delle espressioni. E leggendo le risposte ci si imbatte nell’altrettanto consueta attenzione a fornire informazioni articolate, che restituiscano profondità alla lingua degli italiani, indipendentemente dalla loro provenienza geografica o sociale, con attenzione ai rapporti che l’italiano contemporaneo deve avere con le radici profonde della sua storia e a un’equilibrata apertura verso le innovazioni, che a volte corrispondono a mode effimere, ma più spesso soddisfano l’esigenza di rappresentare in modo nuovo, o più preciso, le cose e le relazioni di una società in forte trasformazione. Come sempre i 24 brevi articoli pubblicati sul sito nel trimestre aprile-giugno 2019 sono la punta dell’iceberg dell’attività di consulenza: 295 sono infatti le risposte personali spedite per posta elettronica a fronte delle 1299 domande giunte alla redazione. Leggi tutto