Incontri e tornate

Saluto di Claudio Marazzini

  • Claudio Marazzini
SOTTOPOSTO A PEER REVIEW

DOI 10.35948/2532-9006/2021.8551

Licenza CC BY-NC-ND

Copyright: © 2021 Accademia della Crusca


Sono lieto che, dopo il grande convegno organizzato a Bologna nell'ottobre 2020, anche l'Accademia della Crusca abbia onorato la memoria di un maestro come Gianfranco Folena, la cui fruttuosa e moltiforme attività di ricerca si è legata in più occasioni, dall'esordio fino alla piena maturità, alla nostra istituzione. Il caso vuole che io possa salutare i relatori della nostra giornata di studi presentandomi nella doppia veste di presidente della Crusca e di presidente del Comitato nazionale per le celebrazioni del centenario della nascita di Gianfranco Folena: sento dunque il peso di una doppia responsabilità nell'organizzazione di questo nostro incontro. Folena è stato un grande studioso, ci ha illuminati e indirizzati verso obiettivi nuovi, ha inciso sull'assetto medesimo della nostra disciplina, la storia della lingua italiana, la disciplina che anch'io ho avuto l'onore di insegnare per anni nell'università. Abbiamo voluto che il convegno in Crusca si svolgesse in forma di "tornata", secondo il linguaggio in uso nella nostra accademia, così come era stato per l'evento analogo dedicato alla memoria di Arrigo Castellani il 29 'ottobre 2020. La tornata di oggi è, di fatto, una sorta di tappa intermedia tra il convegno padovano dell'ottobre 2020 e un'altra importante iniziativa già programmata presso l'Accademia dei Lincei, prevista per la fine del 2021. L'iniziativa di Padova è stata caratterizzata da una durata temporale maggiore, con un gran numero di relatori, riuniti nella città in cui Folena ha svolto il proprio insegnamento universitario e ha formato gli allievi che sono il nerbo della sua scuola. L'iniziativa di Crusca si presenta più breve, più contenuta, ma è dettata dal medesimo affetto per la memoria del Maestro. Anche in Crusca è grande la riconoscenza per Gianfranco Folena. Nel convegno di Padova è stata annunciata la riproposta del volume foleniano L'italiano in Europa, affidato all'editore Cesati, curato da Daniela Goldin Folena, appoggiato con grande entusiasmo dal Comitato per le celebrazioni. Qui abbiamo il piacere di festeggiare appunto l'uscita di questo bel volume, fresco di stampa, che si presenta come una vera "seconda edizione" di quel memorabile saggio. Ringraziamo Daniela Goldin Folena, la curatrice, per avere accettato di intervenire: la studiosa ci illustrerà appunto il lavoro condotto per realizzare questa riproposta editoriale, la quale ha anche lo scopo di trasmettere la memoria di Folena alle nuove generazioni di studiosi. Si tratta di un impegno doveroso, perché il metodo di Folena e la sua apertura internazionale devono essere lezione basilare per tutti. Ringraziamo inoltre Pietro Folena, attivissimo nel collaborare in maniera decisiva al successo di questo nostro sforzo organizzativo. Quanto alle relazioni, a parte l'intervento di Gian Luigi Beccaria, che delineerà un vero ritratto a tutto tondo dell'illustre collega di cui fu amico, i nostri accademici hanno scelto di esplorare aspetti della ricerca scientifica di Folena che nel convegno di Padova erano rimasti ancora in ombra. Speriamo, in questo modo, di avere dato anche noi un contributo significativo a questa serie di celebrazioni nazionali.