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Notizie dall'Accademia

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DOI 10.35948/2532-9006/2026.43682

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Martedì 29 aprile 2025 il corpo degli Accademici della Crusca si è arricchito di 15 nuovi Accademici: sono stati nominati Accademica ordinaria Valeria Della Valle, Accademici corrispondenti italiani Alvise Andreose, Roberta Cella, Sergio Lubello, Giuseppe Marrani, Andrea Mazzucchi, Francesco Montuori, Alessandro Parenti, Massimo Prada, Raffaella Setti, Cecilia Robustelli e Fabio Rossi; Accademiche corrispondenti estere Éva Buchi, Rita Marnoto e Snežana Milinković.

Nel corso dei mesi primaverili le iniziative dell’Accademia sono state numerose: il 7 aprile si è tenuto il seminario La linguistica del testo: teoria, diacronia, applicazioni didattiche, organizzato dall’Accademia in collaborazione con l’Università per Stranieri di Siena e l’Università di Basilea. Tra gli studiosi intervenuti, il Presidente Paolo D’Achille e gli Accademici Angela Ferrari e Massimo Palermo.

Il 5 maggio è stato presentato il volume Agostino Biagi e la sua traduzione in cinese della Divina Commedia, pubblicato dalla Crusca nel 2024. Agostino Biagi (1882-1957) fu frate francescano, missionario in Cina agli inizi del Novecento, pastore evangelico, antifascista e insegnante di cinese e altre lingue in diverse scuole d’Italia: la sua traduzione della Commedia, la prima cinese, integrale e versificata, era stata donata con una serie di altre opere e documenti dalla famiglia dello studioso all’Archivio dell’Accademia della Crusca.

Il 14 maggio si è tenuta la Terza tornata accademica dedicata alla Tavola periodica in italiano, alla quale sono intervenuti Accademici (Paolo D’Achille, Riccardo Gualdo, Maria Teresa Zanola, Claudio Giovanardi) e scienziati. Nel pomeriggio della stessa giornata è stata inaugurata la mostra "Leggere comporre, e fare spettacoli". L’Accademia della Crusca “oltre” il Vocabolario (1586-1647), curata da Elisabetta Benucci e Marta Ciuffi e dedicata all’esplorazione dei primi anni dell’attività della Crusca, quando gli Accademici furono coinvolti, oltre che nei lavori per il Vocabolario, nella composizione di opere letterarie, teatrali e musicali, e nell’allestimento dei relativi spettacoli. La mostra è stata realizzata con il sostegno dell’Associazione Amici dell’Accademia della Crusca e con il patrocinio dell’Università degli Studi di Firenze, e resterà visitabile fino al 14 maggio 2026 all’interno del normale percorso museale previsto per le visite. L’incontro di presentazione si è concluso con il concerto Io, che dal Ciel cader farei la Luna dell’Ensemble vocale e strumentale del Centro di Musica Antica del Conservatorio “L. Cherubini” di Firenze, diretto del maestro Martino Noferi.

Il 18 giugno, nella sede dell’Accademia, si è tenuta la quarta tornata La lingua del mare, dedicata alla presentazione dell’omonimo progetto di lessicografia marinaresca promosso dalla Crusca, ideato e coordinato dall’Accademica Annalisa Nesi. Il progetto ha lo scopo di diffondere il sapere marittimo rendendo fruibili in rete materiali in lingua e in dialetto, editi e inediti, del Seicento e dell’Otto-Novecento, conservati nella Biblioteca e nell’Archivio dell’Accademia. Oltre a lei, hanno partecipato alla tornata la Presidente onoraria della Crusca, Nicoletta Maraschio, e gli Accademici Giovanni Ruffino e Sergio Lubello. Nel corso del pomeriggio è stata anche presentata la Pala di Annalisa Nesi, che ha assunto il nome accademico di Appartata.

Corsi di formazione

Da anni l’Accademia della Crusca è impegnata in progetti educativi e di formazione rivolti alle scuole, alle università e ai professionisti. In particolare, quest’anno la Crusca ha coinvolto i professori e gli studenti delle scuole superiori della Toscana nel progetto Le parole verdi - natura e ambiente - da Dante ai giorni nostri che, svoltosi nei mesi autunnali e invernali, si è ufficialmente concluso il 16 maggio.

Il progetto, promosso dalla Crusca, dal Comitato di Firenze della Società Dante Alighieri e dall’Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana, si è inserito all’interno delle attività previste dal Protocollo di intesa siglato nel 2021, anno dantesco, tra Ufficio Scolastico Regionale della Toscana, Società Dante Alighieri e Accademia della Crusca, in continuità con i precedenti Proverbi danteschi: ieri e oggi (2022), e Le parole tecniche da Dante ai giorni nostri (2023), e Le parole delle emozioni e dei sentimenti in Dante (2024). Il progetto ha previsto una serie di incontri di formazione per gli insegnanti e per gli studenti su strumenti lessicografici messi a disposizione dall’Accademia (in primis il Vocabolario dantesco): al termine del percorso, gli studenti hanno prodotto una serie di elaborati, che sono stati presentati e premiati nel corso della cerimonia del 16 maggio, allestita a Palazzo Vecchio a Firenze. All’evento di chiusura erano presenti l’Accademico Marco Biffi, responsabile del progetto per la Crusca, la Presidente della Società Dante Alighieri Isabella Gagliardi, Barbara Fanini, ricercatrice presso l’Università di Firenze e redattrice del Vocabolario dantesco, che insieme ad altri studiosi ha partecipato al progetto in qualità di formatrice, Cosimo Guccione, Presidente del Consiglio Comunale di Firenze, e Antonietta Marini e Carla Maltini dell’Ufficio Scolastico Regionale.

Durante i mesi di aprile, maggio e giugno hanno avuto luogo anche gran parte delle lezioni e dei seminari previsti dal Laboratorio per la redazione degli atti del processo e della pubblica amministrazione. Professioni legali e scrittura del diritto, organizzato dall’Università di Firenze in collaborazione con l’Accademia della Crusca, l’Ordine degli avvocati di Firenze, l’Ordine degli avvocati di Trento, l’IGSG (Informatica Giuridica e Sistemi Giudiziari), la Camera civile di Firenze, la Fondazione per la Formazione forense dell’Ordine degli avvocati di Firenze. Giunto quest’anno alla XI edizione, il corso è diretto dagli Accademici Federigo Bambi e Marco Biffi (insieme a Ilaria Pagni e Paolo Cappellini) e rivolto, come ogni anno, ai professionisti dell’amministrazione e del diritto e focalizzato sulla promozione di prassi comunicative chiare, appropriate ed efficaci. Le lezioni sono state tenute di concerto da giuristi e linguisti, tra cui gli Accademici Federigo Bambi, Marco Biffi, Michele Cortelazzo e Riccardo Gualdo, ed hanno avuto luogo il 2 e il 9 aprile, il 6, l’8, il 13, il 20 maggio.

Come di consueto da qualche anno, l’Accademia ha ospitato nella sua sede il corso di formazione per insegnanti Didattica dell’italiano a stranieri: riflessioni, idee, strumenti e strategie (30 giugno-5 luglio). La settimana estiva, organizzata dall’ufficio CruscaScuola e destinata a docenti (anche in formazione) di lingua e cultura italiana operanti all’estero, aveva lo scopo di approfondire temi legati alla linguistica e alla didattica dell’italiano contemporaneo. Tra i docenti erano presenti l’Accademico Giuseppe Patota e i due coordinatori dell’ufficio CruscaScuola, A. Valeria Saura e Gianluca Barone.

Le attività della Presidenza

Il 5 aprile, il presidente dell’Accademia ha partecipato alla giornata commemorativa L’eredità di Tullio De Mauro, organizzata dall’Associazione ex Alunni e Docenti del Liceo Giulio Cesare e dal Liceo Classico Statale Giulio Cesare di Roma. Il 6 maggio, insieme con Andrea Riga, collaboratore del servizio di Consulenza linguistica della Crusca, Paolo D’Achille ha tenuto l’incontro Contatti lessicali tra Italia e Spagna, organizzato dal Dipartimento di Interpretazione e Traduzione dellUniversità degli Studi di Bologna. Il 13 giugno, a Roma, ha partecipato alla presentazione del volume Inventario - Il linguaggio della manifattura, realizzato da Confimi Industria con il contributo della Treccani. Il 14 giugno, a Santa Marinella (Roma), insieme all’Accademico Claudio Giovanardi e a Kevin De Vecchis, docente all’Università di Pisa e collaboratore della Consulenza linguistica, il presidente ha presentato il Vocabolario del romanesco contemporaneo (Newton-Compton, 2024), di cui è autore insieme a Giovanardi.

Paolo D’Achille ha anche partecipato al convegno Bembo, Venezia, le Prose: 1525-2025 (19-21 giugno), organizzato a Venezia dall’Università Ca’ Foscari: erano presenti, oltre a lui, il Presidente onorario Claudio Marazzini e gli Accademici Massimo Palermo, Giuseppe Patota, Lorenzo Tomasin.
Dal 25 al 27 giugno si è svolto a Sappada il convegno Vecchi e nuovi spazi dei dialetti e delle lingue di minoranza nell’Italia di oggi, organizzato dal Comune di Sappada con il patrocinio della Crusca. Fra i molti studiosi, erano presenti gli Accademici Michele Cortelazzo, Lorenzo Renzi, Lorenzo Coveri, Nicola De Blasi e Annalisa Nesi che, insieme al presidente Paolo D’Achille e Kevin De Vecchis, hanno fatto anche parte del comitato scientifico. Il Presidente è intervenuto anche al XXXI Congresso Internazionale di Linguistica e Filologia Romanza, organizzato all’Università degli Studi del Salento dal 30 giugno al 5 luglio.

Segnaliamo volentieri, infine, la partecipazione di Paolo D’Achille, in rappresentanza dell’Accademia, al ricevimento che la Presidenza della Repubblica ha organizzato nei giardini del Quirinale la sera del 1° giugno 2025, in occasione della Festa della Repubblica. Al ricevimento erano presenti le più alte cariche dello Stato, il corpo diplomatico e alcuni esponenti della società civile.

Le iniziative degli Amici dell’Accademia della Crusca

Dai primi anni 2000 l’Associazione Amici dell’Accademia della Crusca promuove e sostiene le attività dell’Accademia. Riportiamo due eventi organizzati dall’Associazione durante questa primavera: gli incontri A Firenze, tra il Piovano Arlotto (1396-1484) e il poeta Fagiuoli (1660-1742) (8 maggio), organizzato in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Firenze, al quale era presente l’Accademico Massimo Fanfani, e Per Carlo Emilio Gadda (28 maggio), organizzato con il sostegno della Cassa di Risparmio di Firenze. In entrambe le occasioni erano presenti il Presidente dell’Associazione Giuseppe Rogantini Picco e Domenico De Martino, collaboratore dell’Accademia della Crusca.

Ricordi

Il 15 maggio l’Istituto Lombardo di Milano ha organizzato l’incontro L’Istituto Lombardo ricorda Angelo Stella, in onore dell’illustre linguistica, Accademico della Crusca e Vicepresidente dell’Istituto scomparso nel dicembre del 2023. Tra i molti presenti, lo commemoravano gli Accademici Silvia Morgana e Giuseppe Polimeni.

Ricordiamo infine, con dolore, che a giugno l’Accademia ha pianto la scomparsa dello storico della lingua Francesco Bruni. Bruni era socio dell’Accademia della Crusca dal 1990 e Accademico dal 1995.