DOI 10.35948/2532-9006/2026.43677
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Il 22 gennaio 2025 l’Accademia della Crusca ha dedicato la prima tornata dell’anno a Graziadio Isaia Ascoli, illustre linguista, glottologo, orientalista, che fu anche Accademico della Crusca: L’eredità di pensiero di Graziadio Isaia Ascoli (22 gennaio). Il presidente Paolo D’Achille ha presentato la giornata insieme al presidente della Società Filologica Friulana Federico Vicario. Dopo gli interventi degli specialisti, è stato presentato il volume I 150 anni dei Saggi ladini. Graziadio Isaia Ascoli tra storia e attualità (Udine, Società Filologica Friulana 2024), a cura di Carla Marcato e Federico Vicario, atti del convegno che si tenne a Gorizia il 23-24 novembre 2023.
A febbraio, l’Accademia ha organizzato il convegno dedicato a Pietro Bembo Le «Prose nelle quali si ragiona della volgar lingua»: 1525-2025, anche questo in occasione dell’anniversario della pubblicazione dell’opera (26-27 febbraio 2025). Oltre al presidente, che ha portato i saluti iniziali, hanno partecipato al convegno la vicepresidente Rita Librandi, i presidenti onorari Nicoletta Maraschio e Claudio Marazzini e gli accademici Paola Manni, Giuseppe Patota, Paolo Trovato.
Il secondo giorno di convegno, Paolo D’Achille ha ricevuto la nomina a Ufficiale dell’Ordine delle Arti e delle Lettere, uno dei principali riconoscimenti al merito culturale della Repubblica francese. L’onorificenza, accompagnata da documenti siglati dall’Ambasciatore in Italia Martin Briens e dalla Ministra Rachida Dati, è stata consegnata dal Console di Francia Guillaume Rousson, che a Firenze dirige l’Institut français.
In prossimità della Giornata internazionale dei diritti delle donne, il 7 marzo l’Accademia ha organizzato la seconda tornata dell’anno dedicandola al ricordo di tre Accademiche, Maria Luisa Altieri Biagi, Bice Mortara Garavelli e Ornella Castellani Pollidori: Tra le donne italiane a migliori, e a più forti studii incitate (7 marzo 2025). Erano presenti gli accademici Federigo Bambi, Rosario Coluccia, Paolo D’Achille, Rita Librandi, Paola Manni, Nicoletta Maraschio, Carla Marello, Annalisa Nesi.
Al termine della tornata, i partecipanti hanno partecipato alla visita inaugurale dell’esposizione Un’accademica alla sua scrivania, dedicata a Maria Luisa Altieri Biagi e curata da Cristiana De Santis ed Elisabetta Benucci.
Il Dantedì ha concluso le iniziative invernali. L’idea di dedicare il 25 marzo a Dante, per la prima volta lanciata dal giornalista Paolo Di Stefano e dal presidente onorario della Crusca Francesco Sabatini, è stata accolta nel 2020 dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, che nel gennaio 2020 ha ufficialmente istituito la giornata del Dantedì. Da allora l’Accademia della Crusca lo celebra con iniziative ogni volta differenti. Quest’anno, il 25 marzo la sede dell’Accademia ha ospitato Una dislettura per immagini della “Commedia” tenuta da Andrea Mazzucchi, docente di Filologia della letteratura italiana all’Università di Napoli Federico II, e lo spettacolo teatrale Dante e l’aragosta, tratto da un racconto di Samuel Beckett e allestito dalla Compagnia L’Oranona Teatro.
In questi mesi l’Accademia ha continuato a ospitare il corso di formazione per insegnanti Leggere e comprendere i testi: riflessioni, strumenti e strategie didattiche. Il corso fa parte dell’offerta formativa che la Crusca offre ai docenti dei tre ordini di scuola per l’anno scolastico 2024-2025. Il tema è quello della competenza testuale, con particolare attenzione allo studio e alla didattica del lessico. Le lezioni, iniziate nel novembre 2024, si sono concluse il 29 gennaio 2025.
Segnaliamo, per finire, alcune iniziative esterne che hanno riguardato l’Accademia.
Il 3 marzo, all’Istituto Luigi Sturzo di Roma, è stato presentato il volume Sbagliando s’impari. Esercizi per mettere alla prova il tuo italiano (Milano, Mondadori, 2024), è il titolo del nuovo libro dedicato al servizio di Consulenza linguistica e alle attività che la Crusca svolge con le scuole, curato da Paolo D’Achille, Rita Librandi e Marco Biffi. Alla presentazione, organizzata dall’Hanns Seidel Stiftung, dall’Associazione Amici di Luigi Vittorio Ferraris e dall’Associazione culturale “cento giovani” - Conoscere per Agire, erano presenti due dei curatori.
Ancora a marzo, Paolo D’Achille ha partecipato al convegno dell’Università di Messina Vivere in italiano: varietà, usi emergenti e nuovi parlanti (20 marzo) con un intervento dedicato all’Accademia: La Crusca (e il suo servizio di consulenza) di fronte all’instabilità dell’italiano di oggi.
Segnaliamo infine, con grande piacere, che il 19 marzo il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha incontrato al Quirinale, in rappresentanza della Crusca, il presidente Paolo D’Achille, la vicepresidente Rita Librandi e la presidente onoraria Nicoletta Maraschio. Al presidente Mattarella, che dal 2015 è anche Accademico onorario della Crusca, è stata consegnata la spilla-distintivo, di nuova realizzazione, che contraddistingue gli Accademici.